
Dopo cava Valsora nel comune di Massa e cava Crespina II nel comune di Fivizzano – entrambe site nella provincia di Massa e Carrara – stavolta sono l’Alta Versilia e la provincia di Lucca a festeggiare la presenza certificata di un nuovo habitat protetto con una moltitudine di specie floristiche e faunistiche endemiche presenti in gran numero.
E’ necessario che voi sappiate quello che sta accadendo in terra di Toscana , una terra dove si racconta della coraggiosa lotta partigiana contro l’invasore. Oggi l’invasore è ancora qui, ha cambiato colore ma il risultato non cambia perché ci troviamo dinanzi a una dittatura dell’arbitrio, alla esclusione delle parti sociali dalle decisioni fondamentali per la vita del territorio.
Le volontarie ed i volontari di Apuane Libere, grazie ad un monitoraggio ambientale durato due anni, hanno denunciato diversi abusi alla Cava Padulello nel Comune di Massa, sito estrattivo che escava fuorilegge a 1450 metri dentro il Parco Regionale delle Alpi Apuane.
LA TEMATICA DELLA DISTRUZIONE DELLE ALPI APUANE FINISCE DIRETTAMENTE SULLE COLONNE DEL NOTO QUOTIDIANO INGLESE “THE GUARDIAN”.